Incontro con Sua Beatitudine Gregorio III

Nella giornata di domenica 1 dicembre 2013 ci siamo recati a Roma per essere presenti alla Divina Liturgia presieduta dal Patriarca Gregorio III affinché in comunione con Nostro Signore Gesù potessimo condividere ed incontrarci in piena comunione Cristiana.

L’incontro è stato molto interessante , abbiamo dichiarato le nostre intenzioni , le nostre preoccupazioni , i nostri problemi e i nostri dubbi , e Sua Beatitudine ci ha ascoltati e incoraggiati , ci ha invitati a relazionare e continuare su questa strada per l’unione e per lo scopo che è più importante l’aiuto per la TerraSanta.

Inaspettatamente Sua Beatitudine ci ha invitati a rimanere a pranzo con Lui e una grossa delegazione dell’Ordine Patriarcale di Santa Croce di Gerusalemme , abbiamo accettato felici e onorati e nell’occasione abbiamo omaggiato Sua Beatitudine di un piccolo presente per il Suo compleanno e una offerta da parte del Priorato per la TerraSanta lasciandoci con uno scambio reciproco di informazioni e di contatti e l’invito di Sua Beatitudine a relazionare su quanto era successo negli anni precedenti e perchè ci siamo presentati li in veste autonoma.

Abbiamo salutato Sua Beatitudine , ringraziato il rettore di Santa Maria in Cosmedin Mons Mthanios Hadad ed i suoi collaboratori che ci hanno accolto come famiglia e come veri fratelli …

grazie Sua Beatitudine …e arrivederci a presto

Fr. Davide Nanni
Priore dei Cavalieri Crociati di Cristo – Priorato di San Giorgio

dic-2013-1472843_233712956790801_1380402387_n

dic-2013-1465348_233712246790872_454885800_n

dicembre-2013-1488154_233712013457562_589129328_n

dicembre-2013-996963_233713096790787_1017344321_n

Conferenza sulla Siria

Conferenza sulla situazione siriana 8 Novembre 2013

Nella serata dell’ 8 Novembre 2013 si è svolta a Rimini nella sala del ” giudizio ” del ” Museo della città” promossa dalla Commissione Ecumenica la conferenza dal titolo ” Siria: credere nella pace ” , relatori Padre Filas Lutfi e Andrea Avveduto, moderatore Padre Gioacchino presidente della Commissione Ecumenica di Rimini.

La descrizione della situazione in Siria è stata esposta magistralmente dai relatori che hanno chiarito senza gli inquinamenti ideologici di un informazione distorta superficialità contraddistinta dall’informazione italiana che tende purtroppo a seguire interessi economici piuttosto che umanitari.

Durante il dibattito postumo alla conferenza e le relative domande a nome del Priorato di san Giorgio il nostro Priore Davide Nanni ha esposto le dovute domande di chiarimento su alcune situazioni particolari e ha esposto la situazione da lui conosciuta attraverso la conoscenza diretta avuta dai Religiosi Melchiti e da sacerdoti che vivono la guerra tutti i giorni direttamente in Siria e nei paesi confinanti con i profughi , situazione che ha ricevuto conferma da Padre Filas Lutfi ( siriano anche lui) che ha esposto ulteriori informazioni importanti e particolari su questa immane tragedia umanitaria sociale e sanitaria .

Dopo la conferenza con padre Gioacchino e padre Filas abbiamo scambiato alcune parole su come far divulgare una corretta informazione su questa situazione lasciandoci con la speranza e la promessa di lavorare per la pace e per il soccorso alla popolazione inerme e stremata da una guerra non loro.

Certi che i nostri interventi ed i nostri quesiti siano stati utili ai relatori e ai presenti per farsi un idea ulteriore auspichiamo che tutti e tutta la la nostra Diocesi coinvolgendo il territorio , possa mobilitarsi attivamente ad aiutare la popolazione Siriana.

la segreteria Priorale


1395918_235082293324835_23283683_n

Lettera del Priore – 13 ottobre 2013

Cari Fratelli in Cristo , oggi 13 ottobre ricorre un triste anniversario , ma non voglio parlarvi di questo ma di speranza , quella speranza degli umili, dei veri uomini che titolati o meno sono rivolti a Cristo ,speranza che deve sempre essere alimentata affinché si materializzi nel concreto come in questo anno. Per noi come ho scritto già altre volte , non è un problema portare la croce , ma difficilmente molti comprendono che il segreto per essere cavalieri è vivere la croce, nella vita di tutti i giorni , per il nostro prossimo , per chi ci sta vicino , per i nostri confratelli, ebbene ora abbiamo una opportunità attraverso il nostro lavoro e attraverso il nostro credo , adoperarsi e convergere nella volontà di nostro Signore , per la sua Gloria , adoperarsi e crescere in opere , un anno è passato da quando ci siamo autoricostituiti priorato , e quindi in questa data dedicata alla nostra Madre Santissima Maria data che coincide all’ultima apparizione di nostra Signora di Fatima e tempo di bilanci , ebbene , il Priorato ha scelto una via difficile , una via estrema , forse una via impossibile , ma siamo sicuri che la ” Via Stretta e difficile” sia la via giusta poiché Nostra Signora è vicino a noi , io ne sono certo , e non mancherà di aiutarci ed indirizzarci al meglio per le nostre intenzioni e le nostre azioni per operare al meglio nel nome del Signore .
Confesso che come vostro Priore ho avuto anche momenti difficili, di incertezze , di dubbi e delusioni , ma ho avuto ancora di più la certezza che ciò che fa Dio è perfetto e la perfezione è tale che i momenti bui siano di gran lunga inferiori ai momenti di gioia e felicità che ne sono seguiti ai superamenti delle difficoltà , ed i frutti sono stati molti e lasciatemi affermare che mi hanno reso fiero di essere con voi tutti.
Tutti noi abbiamo difetti , ma è sicuro , tutti noi abbiamo pregi , alimentando questi ultimi abbiamo ottenuto molto su vari campi ed il lavoro svolto è notevole sia nella dimensione che nella qualità.
La mia persona non conta nulla, è niente , la mia carica men che meno non è il manto che fa cavaliere o comandante, ma come si porta, e portiamolo con il principio del lavoro per il prossimo ,preghiera e carità sempre , difesa se occorre . Siamo qui per servire , difendere e amare Cristo e i cristiani , servire il prossimo e quindi cercare di far nostro lo statuto di tutti i cristiani cioè il Santo Vangelo.
Aiutatemi ad aiutare , aiutatemi a coordinare la nostra missione , aiutate la speranza , la nostra speranza , affinché un giorno possiamo guardare al cielo con un sorriso sicuri di aver compiuto la volontà di Dio con il brivido di una carezza di Nostro Signore Gesù , nostro Padre , e nostro Re.
vi abbraccio
fr.Davide

Conferenza alla Pontificia Università Lateranse

Il giorno 08 maggio 2013 il Priorato di San Giorgio è stato invitato nelle persone dei suoi ufficiali e della Balia di Roma ad un convegno di studio con dibattito finale alla Pontificia Università Lateranse , nel Palazzo Apostolico di San Giovanni in Laterano a Roma .

Durante la pausa pranzo siamo stati ospiti del rettore della cattedra Gloria Crucis padre Ferdinando Taccone con il quale assieme a molti Prelati docenti italiani , francesi e inglesi , abbiamo spiegato chi e cosa siamo , il nostro statuto la nostra posizione a fianco della nostra Santa Chiesa Cattolica in ecumenismo con le chiese cristiane riconosciute dalla Santa Sede e come intendiamo svolgere il nostro lavoro come laici e chierici in seno alla nostra Madre Chiesa .
É stata una grande giornata , un grandissimo onore , fatto di reciprocità straordinaria e apprezzamenti complimenti e consigli inaspettati per il lavoro svolto e le iniziative future .
Dobbiamo molto a Padre Fernando che non solo ci ha presentato lí in quella sede prestigiosissima quale è la Pontificia Università Lateranense ma ci ha ospitato ed invitato al tavolo dei docenti facendoci sentire come a casa nostra in perfetta armonia come Priorato anche se non riconosciuto ufficialmente e confidiamo di essere presenti anche alle prossime sessioni della cattedra da lui presieduta con intervednti e studi mirati.

… Ringraziamo Dio e la nostra Madre Santissima di averci regalato un giorno di lavoro cosi straordinario in loro piacevole compagnia

Fr. Davide , fr. Marco e fr. Mirco

San Michele-21600A San-Giorgio-201024

San Michele-21600A San-Giorgio-201024

San Michele-21600A San-Giorgio-201024

Festività di San Giorgio 2013

23 aprile 2013

Cari fratelli , stasera avrei voluto scrivere anche sorelle ma non ci è data ancora questa grazia. Ebbene, circa un anno e qualche mese fà abbiamo incominciato a camminare insieme , si camminare! , molti preferirebbero cavalcare l’onda della cavalleria ma il termine camminare insieme ci si addice di più , abbiamo avuto momenti di gioia , qualche inciampo , ma tuttavia nonostante le difficoltà siamo cresciuti , abbiamo preso consapevolezza che servire Cristo servendo il prossimo e difendendo, per ora come possiamo con i nostri modesti mezzi, la sua Chiesa e suoi precetti è STRADA DIFFICILE ma piena di soddisfazioni .
Non scendendo a patti o compromessi sulla Parola pur perdonando e tentando di riconciliarci con i nostri ex confratelli italiani in spirito di riconciliazione nonostante le offese e le illazioni abbiamo fatto valere le ragioni della Chiesa e di Cristo e questo ci è costato molto in termini di sofferenza , ma purtroppo le posizioni erano distanti e altamente compromettenti per la nostra scelta di fede . Ma il passato non ci interessa più ora viviamo bene il presente per proiettarci nel futuro del nostro Priorato nella Chiesa per i cristiani.
Ricordiamoci che il nostro essere Cavalieri di Cristo è non una rievocazione storica o un espressione edonistica o elitaria ma una vocazione a servire testimoniando Cristo portando sulla nostra uniforme la Croce , rossa del Preziosissimo Sangue versato per noi e per la nostra salvezza con onore e spirito di sacrificio .
Lui ha vinto la morte , Lui ha sconfitto il signore di questo mondo, Lui ha aperto la via attraverso la verità alla vita eterna .
Noi ne saremo degni ? Non lo sò, ma sono convinto che ce la metteremo tutta poichè ho visto un priorato , coeso , serio , umano , con difetti , ma con un pregio ,il vero pregio a mio parere : l’umiltà giocosa e spontanea e divertita nel fare per gli altri e per la fratellanza , a volte fuori dagli schemi del political correct ma sinceri nella determinazione della verità in difesa dei deboli , e della Chiesa in nome di Cristo Nostro Signore , senza vergogna , senza tiepidezza , senza ipocrisia … sono fiero di servire il nostro Priorato come priore , sono fiero e commosso di essere vostro comandante e come tale cercherò di servire Cristo con voi e per voi tutti.
Perdoniamo chi ci ha offeso , e preghiamo per i nostri nemici e per le conversioni ed iniziamo una battaglia da questi principi.
Buona e Santa Pasqua a tutti voi , alle vostre famiglie , ai vostri cari , e a chi tra voi è in difficoltà chiedo l’intercessione della Santissima Vergine Maria affinchè si risolvano i problemi e si allievino le fatiche della Croce che ognuno di noi ha a suo modo a portare, siano per voi peso sopportabile nel cammino della vostra vita.

Cristo è Risorto Alleluia Alleluia
Vi abbraccio tutti in Cristo e Maria

+++Cav. Davide Nanni +++
PSG

Lettera del Priore – 23 aprile 2013

Cari Fratelli in Cristo ,
Portare la Croce , non solo è testimonianza , vivere la “Croce” è “Via” dalla quale nessuno che si definisca “cavaliere Cristiano” può esimersi , essenziale porta per vivere nella Grazia di Dio .

Fuggire dalla “Croce” invece significa fuggire dal Giudizio di Dio, quindi identificare la cavalleria è riduttivo se si manifesta in cerimonie vuote e svuotate del significato della Parola di Dio , se non si difendono i principi e vincoli sacramentali dettati dal Santo Vangelo secondo le indicazioni della Sua Chiesa , la Chiesa di Cristo . Non possiamo a sua volta definirci cavalieri se non seguiamo veramente i principi evangelici , possiamo far finta di esserlo e questo sarebbe ipocrita o peggio idiozia e cecità totale, quindi non possiamo essere cavalieri senza essere prima Cristiani .

Con questo possiamo affermare che il portare la Croce è vivere la Croce , nella preghiera , nella fede, nella carità e nella vita di tutti i giorni testimoniando con l’esempio e senza paura di difendere Cristo , i Cristiani , il Vangelo.
Definirsi ” fratelli in Cristo ” è portare il peso stesso della Sua Croce e viverla nella pienezza della vita terrena con l’impostazione che Cristo stesso ci ordina attraverso la Sacra Scrittura esortandoci alla pazienza e aprendoci nuove vie ponendocele Lui stesso di fronte , e noi saremo in grado di percorrerle solo se saremo degni e veri poichè non sarà la nostra volontà ma la Sua.

Non dobbiamo e non vogliamo essere meri politicanti calcolatori della convenienza del momento poichè nostra convergenza stà nella fede in Nostro Signore Gesù Cristo, ne tantomeno giudicare o porci a giudici dei vizi e degli errori dei singoli uomini , possiamo soltanto cercare di non essere ipocriti agli occhi di Dio cercando di riparare agli errori valutandone e discutendone insieme i vari aspetti regolamentari, dottrinali , evangelici e sacramentali istruendo e riprendendo l’errante combattendo l’errore . Questo a volte ci costa amicizie e fratture ma siamo convinti che per il bene del prossimo e del singolo e aggiungo anche della cristianità tutta, sia necessario non tacere l’errore anche se questo può indispettire è necessario far prevalere la volontà di Dio portando a galla il problema e affrontandolo per il bene di tutti .

Solo Dio è giudice , ma attraverso la Sacra Scrittura evangelica sinottica e auspicabile e valutabile il percorso di ognuno di noi ricordandoci che il passato non fà marchi indelebili se ci si corregge o almeno si tenta di farlo pentendosi e rimanendo coerenti al Santo Vangelo che non è parola di uomo ma Parola di Dio.

Iniziamo da oggi 23 Aprile 2013 un cammino insieme forti delle nostre differenze e chiari nei nostri intenti nel binario della Via indicata da Cristo , nelle regole della cavalleria con la Chiesa e nell’ecumenismo fraterno, nella Santa Eucarestia, senza ambiguità e senza retorica nella vita consacrata a Dio.

Con l’aiuto di San Giorgio, San Michele e della nostra Santissima Madre Maria nel Nome della Santissima Trinità vi abbraccio e che Dio vi benedica

Vostro fratello Davide

+++Priore del Priorato di San Giorgio+++


Copyright © 2012 -2020
Priorato di San Giorgio
Tutti i diritti riservati, salvo diversamente indicato