Santo Natale 2015

Carissimi Fratelli in Cristo,
Buon Natale .

Ho passato il giorno di Natale come tutti gli anni , purtroppo il lavoro che svolgo mi impegna spesso anche nella mattinata di questo Santo Giorno e nella Notte di Natale ho partecipato alla Santa Messa come tutti gli anni coricandomi alle 2 e non ho potuto scrivervi prima .
Sono orgoglioso del lavoro svolto da tutti voi fratelli e da tutti i simpatizzanti e sostenitori della nostra associazione e della nostra federazione , e mi sono chiesto di fronte alla capanna di Betlemme il perché Nostro Signore ha voluto noi in questo ruolo e in questa veste , noi uomini semplici del volgo popolare non dotti titolati , e una domanda mi sovvenuta oltre questa: ma cosa ha spinto l’Onnipotente a scegliere proprio di incarnarsi in un neonato? Lui che poteva discendere qui sulla terra, Colui che l’ha creata , colui che conosce ogni capello in testa , Colui che E’, L’Eterno , l’Assoluto li nella povertà di una grotta a uso stalla in un corpo indifeso e fragile di un neonato ?
Perché ? Quale grande Mistero é questo ?
Che amore ha Dio verso di noi da poter incarnarsi nella creatura più indifesa e abbandonarsi alla fiducia negli uomini ? ecco la parola magica illuminante AMORE.
Ecco, fiducia e amore sono le parole chiave di tutto in questo lento progredire “noi con Lui e Lui con noi” in fiducia (Emmanuel), lavorando pregando e operando fino a giungere a questo traguardo “noi in Lui e Lui in noi” , ed ecco la pace , la concordia , e la beatitudine si manifesteranno a tutto il mondo.
Ebbene cari fratelli cavalieri crociati di Cristo Priorato di San Giorgio e della federazione CTI siate retti pensate a proteggere il prossimo come se fosse quel bambino che é tanto prezioso ai nostri occhi , non infangatelo con comportamenti vili , insensati , e sopratutto non degni dell’abito che portate ma combattete per Lui , difendete chi é con Lui, diventate operatori di pace e amate il creato e il suo Creatore non fatevi prendere dal mondo poichè ecco la prima risposta alla mia domanda : Lui ci vuole strumenti nelle Sue mani per operare la Sua Volontà . Dice Sant’Agostino “L’Amore é Tutto” , e San Tommaso d’Aquino : “Dio è Natura Semplice” , ebbene l’Amore si è incarnato scegliendo la Semplicità Assoluta di Dio che è mistero ai nostri occhi ma Luce che guida al cammino verso di Lui
Che Dio vi Benedica , voi e le vostre famiglie e chi avete caro nel cuore.
Gloria a Dio nell’alto dei Cieli e pace in Terra agli uomini di buona volontà .

Fr. Davide Nanni

Confederazione Templare Internazionale “Bernard de Clairvaux” Ricevuta in Vaticano

Città del Vaticano. Santa Marta ,
Giovedì 22 Ottobre, giorno in cui la Chiesa Cattolica ricordava la memoria di San Giovanni Paolo II, tra le suggestive mura di Santa Marta, ricche di spiritualità e di un palpabile spirito di fratellanza cristiana, la Confederazione Templare Internazionale (CTI) “Bernard de Clairvaux” ha avuto il privilegio di essere ricevuta da Sua beatitudine Gregorio III Laham, Patriarca d’Antiochia, di tutto l’Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme della Chiesa cattolica greco-melchita.
All’ingresso del Patriarca nella sala di ricevimento di Santa Marta, forte è stata l’emozione dei rappresentanti delle varie comunità italiane di tradizione templare e neo templare che hanno deciso di aderire al progetto unitario della Confederazione Templare Internazionale “Bernard de Clairvaux”.
Il Patriarca Gregorio III ha ricevuto i cavalieri al di fuori di ogni protocollo, con l’affetto, la gioia, la benevolenza e il calore con cui un padre accoglie i propri figli.
Dopo una breve presentazione dei vari raggruppamenti che costituiscono la Confederazione e delle finalità della stessa, il colloquio è proseguito con un discorso informale del Patriarca sulla situazione dei cattolici nel vicino Medio Oriente, sulla Siria, e sullo stato di estremo disagio e di pericolo in cui vivono i cristiani nei territori minacciati dall’ ISIS. Infatti i confratelli in Cristo del vicino Oriente necessitano di un aiuto concreto non solo per quanto riguarda la sanità, l’istruzione ma anche per le più semplici attività della vita quotidiana.
Il Patriarca ha avuto parole di stima per la Confederazione presentata dal Comandante degli affari interni fra Diego Beltrutti del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri di Seborga e dal responsabile degli affari Esteri fra Davide Nanni del Priorato di San Giorgio dei Cavalieri Crociati di Cristo, con la presenza di alcuni responsabili degli Ordini Templari che hanno aderito al progetto unitario, fra Massimo Maria Civale della Confraternita Internazionale dell’Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani “Jacques de Molay”; fra Renato Mollica della Congregazione Accademica Templare “Jacques de Molay” e a fra Nino Aloi, dell’Ordo Monasticum Templari Pietas Pellicani; Sua Beatitudine Gregorio III Laham a voluto esprimere la gratitudine per l’impegno a favore dei fratelli cristiani siriani e del Medio Oriente. Al termine di un momento di raccoglimento, L’incontro ha toccato il punto più alto quando, alla presenza dell’Archimandrita padre Mtanious Hadd, Sua Beatitudine Gregorio III ha impartito la benedizione ai diversi raggruppamenti equestri, ai loro responsabili intervenuti, estendendola anche ai loro famigliari.
La toccante cerimonia si è poi conclusa con una invocazione al nostro Signore Gesù Cristo affinché protegga il popolo siriano di qualunque religione e di qualunque etnia, e in particolare i confratelli cattolici affinché possano continuare a vivere ed a pregare nella terra dei loro padri, finalmente liberi e sicuri.
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Genocidio dei cristiani , conferenza del 19-10-2015


https://www.youtube.com/watch?v=VOYwYRMiTXg
Lunedì 19 ottobre il Priorato di San Giorgio è stato invitato in veste ufficiale alla conferenza
“Genocidio dei cristiani – la jihad da Oriente a Casa nostra” presso l’Aula dei Gruppi parlamentari a Roma.

Alla conferenza , hanno dato testimonianza diretta dei tragici eventi in Siria:

S.B. Gregorio III Laham – Patriarca della Chiesa Greco Cattolica Melchita
S.B. Louis Raphael Sako – Patriarca della Chiesa di Babilonia dei Caldei
S.B. Ignacio Joseph III Younan – Patriarca della Chiesa di Antiochia dei Siri
S.E. Mons. Joseph Arshad, Vescovo di Faislabad (Pakistan)
S.E. Mons. Giorgio Bertin , Vescovo di Gibuti, Amministratore Apostolico di Mogadiscio (Somalia)

sono intervenuti anche diversi giornalisti e politici.

La conferenza è stata organizzata per denunciare e rendere pubblico il genocidio dei Cristiani e i crimini contro l’umanità.

Il conflitto in Siria , è una guerra crudele che non risparmia nessuno , nata per distruggere gli interessi economici, commerciali e geopolitici di un paese.

Prima di questo aumento di terrore , convivevano diverse confessioni religiose che hanno sempre vissuto rispettandosi reciprocamente , mentre ora con un terrorismo importato che non ha rispetto della vita umana uccide senza distinzione uomini , donne e bambini .

Particolare sentita la testimonianza di un profugo siriano che nel dolore non ha perso la speranza di un futuro di pace in Siria, immaginando di poterci ritornare un giorno in cui sia tornata la serenità.

Infine c’è stato un appello a tutte le forze politiche di tutti i Paesi , in primis gli Stati Uniti e la Russia ,
a collaborare per trovare insieme un via di pace unitaria per risolvere questo atroce dramma , per riportare la pace in un paese dove convivevano varie confessioni religiose.

Alla fine abbiamo partecipato alla Santa Messa in Rito Bizantino presso la Chiesa di Santa Maria della Concezione in Campo Marzio officiata da S.B. Patriarca Ignacio Joseph III Younan in italiano ed aramaico .

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Lettera del Priore – 28 aprile 2015

Roma 28/04/2015

Cari fratelli e Sorelle, cari amici
sono molto felice di uscire dal silenzio autoimpostoci , dopo un anno e mezzo per fare con voi una valutazione dal capitolo di Rimini del Dicembre 2013 alla nostra udienza ufficiale di oggi 28/04/2015 alla DOMUS SANTA MARTA in Vaticano con Sua Beatitudine Gregorio III Laham Patriarca Greco Melchita Cattolico di Antiochia , Siria , Gerusalemme , e di tutto l’Oriente Bizantino.
Ringrazio fin da ora tutti voi , ma sopratutto Mons. Mthanios Haddad i nostri Sacerdoti Diocesani che ci hanno accompagnato e consigliato , e gli Ordini e le Confraternite che hanno contribuito nel silenzio a costruire un progetto che andrà ben oltre le intenzioni di ognuno di noi che andrò ad illustrare più avanti.

Siamo partiti con uno strappo se pur prevedibile molto doloroso poiché ci è costato la perdita di fratelli ed ulteriori perdite ed abbandoni di cavalieri che non hanno voluto schierarsi per affetto e per fedeltà , ma nonstante tutto con l’intenzione consapevole di rimanere saldi nei principi e nei precetti di Santa Madre Chiesa , senza se e senza ma , senza cesari , ma con Gesù e con il principio che segue la cavalleria nei secoli , dando pari dignità e pari valore a tutti, lasciando fuori i problemi personali , nel rispetto del capitolo nelle decisioni che vanno nel binario della Chiesa e non nella convenienza personale di chi detiene il comando al momento.
La mia persona non conta nulla è un fratello che come vostro Priore divenuto tale per volontà dei Cavalieri di San Giorgio , conta quanto tutti voi , nell’uguale misura in cui umanamente possiamo guardare alla Croce come nostro faro e portala come fardello pesante nella missione che abbiamo scelto e per cui abbiamo giurato al nostro Re e Signore Gesù Cristo e nostro Comandante e la nostra Regina Maria sua Santissima Madre ma sempre con il sorriso sulle labbra.
Molti di noi pensano che la regola di San Bernardo (De Laude Nova Militia) sia importante …. lo è, è vero ! Ma più importante è il Santo Vangelo, la Dottrina della Chiesa , il sacrificio , la preghiera , la coscienza , e vivere secondo la Sua Volontà cercando di annulare la nostra … e questo è difficile, lo è stato , lo é, e lo sarà sempre poiché siamo uomini e come tali siamo imperfetti.

Bene, con una certa felicità sono orgoglioso dei miei Fratelli in Cristo … se pur con mille difficoltà, ostacoli , e varie peripezie e sacrifici , abbiamo camminato molto , lavorato tanto e formato un buon Priorato unito e variegato nelle funzioni e nelle locazioni , nel giro di un anno abbiamo aperto una balia a Bari , una Commanderia a Roma , una confraternita di accoliti a Milano e stillato accordi con gruppi Spagnoli Francesi e Tedeschi …. abbiamo partecipato a convegni , anche importanti sulla cavalleria dove siamo intervenuti anche noi , penso a quello organizzato dagli “Amici del Timone “ di Ferrara dove come relatore vi era anche S.E.R. Mons Luigi Negri Arcivescovo di Ferrara e Comacchio ed Abate di Pomposa e quello a Bologna di Barbara Frale alla presentazione del suo ultimo libro, ma sopratutto molto importante al convegno sulla guerra in Siria tenuto da un “ordine” cavalleresco neotemplare (che si definisce Ordine ma si tratta solamente di un’associazione) a Santa Maria in Cosmedin dove relatori erano il loro Priore italiano e Mons. Mthanios Haddad come relatore per il patriarcato Melchita. Era presente anche l’Archimandrita Cappucci e varie personalità del mondo Arabo Cristiano e Islamico politici e non.

Il nostro intervento , in netto contrasto con la posizione di questo gruppo templare, in quest’ultima conferenza è stato molto apprezzato da tutte le parti arabe e sopratutto Siriane oltre che dalle personalità religiose con distinguo ben precisi dalle posizioni angloamericane filo saudite salafite di alcuni molto disinformati relatori , ed è stato vivace e molto rimarchevole della mancanza di coerenza di alcune parti politiche mondiali che dovrebbero essere al servizio delle popolazioni che soffrono e non della politica mondialistica e capitalistica che non tiene conto della vita umana. Dibattito vivace e molto acceso , ma molto onesto ….. diciamo il nostro primo scontro diretto dovuto alla nostra missione.
Dopo alcuni mesi , alcuni deputati della Regione Lazio e delegati hanno grazie al Priorato di San Giorgio nella persona del Comm. Valerio Varisco tenuto sempre li a Roma una conferenza e una tavola dibattimentale sulla questione Siriana e Medio Orientale come relatori Mons. Mtahios Haddad e l’on Sartori con l’obbiettivo di far conoscere la visione non televisiva del disastro socio politico che vivono le popolazioni Siriane e i Cristiani a tutta la popolazione e nella politica della regione Lazio.

Con Mons Haddad abbiamo fatto un capitolo a Rimini nel Dicembre 2013 dove oltre a visitare la nostra Città , abbiamo relazionato dei fatti e su come affrontare il futuro del nostro Priorato e sui fatti di cui Sua Beatitudine a Roma alcune settimane prima ci aveva chiesto di relazionare , cosi dopo aver esposto nei dettagli facendo esplicita richiesta qualora fosse necessaria una sua eventuale relazione …. Mons Haddad ha avuto il modo di confrontarsi con ognuno di noi , rimanendo con noi per 3 giorni , incontrando insieme in udienza S.E.R. Mons. Francesco Lambiasi Vescovo di Rimini , Don Mario Dariozzi rettore del Santuario della Madonna della Misericordia di Rimini , nostro consigliere Spirituale , Don Giuseppe Scarpellini nostro consiglere Spirituale , e Padre Fernando Taccone Priore del Convento dei Padri Passionisti del Santuario della Madonna di Casale e del Beato Pio Campidelli dove è stata celebrata per l’occasione la Santa Messa in Rito Bizantino celebrata da Mons Haddad , Padre Fernando , Padre Mahyas, i diaconi Louay e Rashy nella nostra comunità.
In questa occasione durante le giornate capitolari abbiamo sviluppato l’idea che poi nella giornata del 17/04/2015 si è andata a concretizzare nella più trasparente delle intenzioni , una unione dei gruppi cattolici templari sotto un unica guida ed un unico statuto.
La risposta di Sua Beatitudine alla nostra relazione fu questa “voi ponetivi sotto Mons Haddad di cui ho molta fiducia“ e da qui siamo partiti in parallelo a tutte le attività e ci hanno portato agli incontri telefonici con i gruppi che Mons Haddad ci ha segnalato ed invitato a conttattare ed abbiamo iniziato una serie di incontri informali prima , formali poi ed ufficializzato all’incontro per la firma della carta costitutiva della Carta di Roma .
Il nostro incontro di Roma del 28/04/2015 con Sua Beatitudine abbiamo sancito un principio …. si vuole unire e non dividere la cavalleria ma nella Chiesa e non fuori dalla Chiesa , poiché il tutto ha un senso non per vanità ma per servizio difesa e amore di Dio secondo le Sue leggi e non le nostre interpretazioni , secondo il canone della Sua Chiesa Cattolica e Apostolica Romana e non in ambiguità o in eresia.
Il lavoro ha portato molti frutti l’incontro con il Maestro dell’Ordine della Santa Croce di Gerusalemme che informalmente ci ha illustrato la compatibilità con il nostro ordinamento e l’incontro a Piacenza con il Maestro del V.O.S.S. , S.E. Diego Beltrutti ora eletto Priore della Federazione Nazionale per l’Italia appena varata grazie al suo lavoro intancabile corretto aperto e giusto da tutti i Priori riconosciuto ed al quale vanno i miei ringraziamenti e di tutti i Cavalieri di San Giorgio.
Siamo giunti tutti insieme ad una conclusione , cosi non si và da nessuna parte , non si esce dallo schema neo feudale dei gruppi gruppetti e gruppettini quindi insieme ci siamo messi al lavoro con concretezza e con una buona volontà per portare nella federazione tutti coloro che sono con statuti compatibili e per giungere poi a riunirli sotto un unica bandiera negli schemi previsti dalla Chiesa con le dovute modifiche ed adattamenti che il tempo moderno ci obbliga ad affrontare pur essendo ben radicati nella fede e coerenti nei principi e nei comandamenti.
Le difficoltà sono tante e dal capitolo di Roma un ulteriore incarico viene a gravare sul Priore di San Giorgio, la mia elezione a Priore con mandato agli esteri per tutta la Federazione con lo stesso intento ed obbiettivo italiano cioè unire tutti in un ordine internazionale e ciò è molto difficile visto il variegato universo Templare che spesso non ha nulla di Cristiano … una grande responsabilità datami dal capitolo federativo … ringrazio tutti FR. Gennaro Nappo, FR. Diego Beltrutti , FR, Massimo Maria Civale , Fr Tomas By , e Sorella Anna Calemme , e Fr. Marco Barbetti per la fiducia accordatami e per la determinazione con la quale è stata voluta ma chiedo a tutti voi preghiera per il grande lavoro che ci attende . Grazie e buon lavoro nelle nascenti commissioni esteri e interni cari fratelli maggiorenti e a voi tutti Cavalieri.
Abbiamo operato con serenità con sinergia tutti sia nel Priorato che nella costruzione della federazione , senza pompe , e autocelebrazioni , senza far credere nulla di più di ciò che realmente siamo , cioè Cristiani attivi e Cavalieri di Cristo.
Queste scelte a volte drastiche ci hanno portato a volte a digerire male certe offese , incomprensioni o certe delusioni e a soffrirci , ma come ho consigliato prima e ordinato poi a voi tutti non deve più essere ribadito o riportato per non rinnovare inutilmente le ferite e prestare il fianco a polemiche inutili , è acqua passata si va oltre è una porta chiusa e come tale non deve essere riaperta ma si è ripartiti da li con la gioia e con le vere armi che noi tutti abbiamo: “ la fede in Cristo” , “ La Nostra Madre Santissima Maria “ , la “regola” , ma sopratutto la verità e l’onestà e la coerenza nella scelta e nei giuramenti fatti in Altare che ci hanno finalmente premiato.
Perdono e schiena diritta senza voltarci mai indietro.
Questo non ci consente però di dormire sugli allori , molto più lavoro ci attende , molte più sfide ci aspettano …. è bello sapere che non ci saranno sfide facili , ma che sicuramente tutti potranno usufrire del nostro lavoro , a condizione che siano nei binari della Chiesa , coerenti con le scelte fatte , e consapevoli di operare con Cristo e per i Cristiani .. ed è bellissimo che noi tutti ci siamo trovati cosi a lavorare volontariamente incontrandoci nel cammino sia con voi Fratelli di San Giorgio e sia con voi tutti cavalieri della federazione.
Che Nostro Signore Gesù illumini sempre le nostre scelte , le nostre intenzioni e le nostre famiglie che sempre ci sorreggono e ci appoggiano sacrificando loro stesse per consentirci di operare in tal senso, a loro và il mio più grande abbraccio e la mia preghiera.
Per voi tutti Ufficiali, Commendatori , Cavalieri, Sergenti , del Priorato di San Giorgio ho un pensiero diretto , cari compagni di viaggio , di missione , e di fede …. nonostante il nostro sia un priorato piccolo ha dimostrato nella fermezza , nella coerenza e nell’Amore del nostro Re Gesu Cristo una tenacia e una determinazione lasciatemelo dire, straordinaria ed impensabile!!!!! sono orgoglioso e commosso di tutti voi , siete e sarete la mia forza nell’andare avanti e la forza dei Cristiani ovunque anche se foste soli , da soli riuscireste a fare la cosa giusta al momento giusto con onore ed in grazia di Dio, e………………….
AVANTI COSI’

Vi abbraccio tutti insieme con nostri Prelati e Confratelli Federati

In Cristo e Maria
FR. Davide Nanni
Priore dei Cavalieri Crociati di Cristo – Priorato di San Giorgio

Dio possa Amarvi sempre
NON NOBIS DOMINE NON NOBIS SED IN NOMINE TUO DA GLORIAM


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