Lettera del Priore – 23 aprile 2020

CARI FRATELLI IN CRISTO
sono molto addolorato di non poter svolgere l’ufficio capitolare e partecipare alla Santa Messa con voi tutti nel giorno del nostro santo patrono San Giorgio.
Il Drago è libero e noi siamo fermi, almeno così si crede “libero”, ma in realtà questo tempo di reclusione forzata oltre alla famiglia e alla preghiera l’ho dedicato a progetti preghiere e famiglia.
Ieri ho avuto auguri da confratelli in prima linea nell’emergenza Covid-19 e sono con loro in stretto contatto per tutte le necessità e informazioni.
Desidero che dedichiate almeno una mezzora al nostro San Giorgio, meditando sulla sua vita, sul senso, nel testo sul drago in testa al nostro gruppo fb, pregando per noi, per la pace e per i nostri sacerdoti che ci stimano, ci spronano, ci accompagnano.
Non sentitevi impotenti o delusi per questo periodo di inattività forzata perchè desidero che vi prepariate ad un estate piena di novità e di nuove opportunità: il vostro Priore si sta muovendo e per grazia di Dio molte porte e molte opportunità si stanno manifestando di fronte a noi per i nostri ideali, la nostra Fede. Il nostro priorato con gli ordini alleati sono al lavoro per qualcosa di veramente importante.
Coniugare il tutto con l’aiuto al prossimo e alla ricostruzione è un progetto ambizioso ma, vi assicuro che presto il vento tornerà a soffiare almeno doppiamente per recuperare risorse e preparare nuovi sergenti e cavalieri. Molti hanno compreso grazie anche a questo periodo di difficoltà che quello che facciamo è importante, si sono avvicinati ed hanno voluto conoscerci, a breve ci saranno novità anche riguardo l’organico.
Oggi ricade anche l’anniversario della mia elezione a vostro Priore. Il mio augurio nel mio IV anno del mio governo nei due lustri di mandato è questo:
Come tutti i draghi da sconfiggere il più pericoloso è quello che sta dentro di noi e per poter affrontare la bestia immonda bisogna sconfiggere quella dentro di noi, siano questo nuovo ciclo e gli anni a venire sotto la protezione della nostra Madre Maria Santissima e il nostro amato San Giorgio degni di essere chiamati Figli di Dio, poichè la Guerra sia comunque l’extrema ratio, ma se cosi fosse sia per la Gloria di Gesù nostro Re e Signore per ottenere la pace.

Che Dio ci assista, diriga e protegga

Viva San Giorgio
Viva Cristo Re

Fr. Davide Priore

Santa Pasqua 2020


auguri_Santa_Pasqua_2020

Dio di misericordia, Dio di pietà, Dio di perdono, vieni in nostro aiuto con la tua divina grazia affinché siamo salvati da ogni pericolo.

Santa Pasqua di Resurrezione.

Christòs anèsti – alithòs anèsti

Stella Caeli exstirpavit

(Canto Gregoriano per i tempi di pestilenze)

Il canto gregoriano “Stella Caeli extirpavit”,è un’antifona mariana con orazione annessa che veniva cantata in tempo di peste per implorare la protezione della madre di Dio.




Stella caeli exstirpavit
Quae lactavit Dominum
Mortis pestem quam plantavit
Primus parens hominum.
Ipsa Stella nunc dignetur
Sidera compescere,
Quorum bella plebem caedunt
Dirae mortis ulcere.
O piisima Stella Maris
A peste succurre nobis;
Audi nos, Domina;
Nam Filius tuus nihil negans
Te honorat.
Salva nos Jesu pro quibus
Virgo mater te orat!

℣. Ora pro nobis, Sancta Dei Genitrix.
℞. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus. Deus misericordiae, Deus pietatis, Deus indulgentiae, qui misertus es super afflictione Populi tui, et dixisti Angelo percutienti Populum tuum: contine manum tuam ob amorem illius Stellae gloriosae, cujus ubera pretiosa contra venenum nostrorum delictorum quam dulciter suxisti: praesta auxilium gratiae tuae, ab omni peste, et improvisa morte secure liberemur, et a totius perditionis incursu misericorditer liberemur.
Per te Jesu Christe Rex Gloriae, Salvator Mundi: Qui vivis, et regnas in secula seculorum. Amen.

Comunicato del Priore

Cari Fratelli in Cristo
Vi scrivo questo comunicato, per chiedervi di unirvi tutti in preghiera per quanto sta succedendo alle nostre terre e all’umanità.

Uniamoci a tutti coloro che hanno perso un caro in questa terribile virulenza pandemica, non sottovalutando che opera dell’uomo.
Chiediamo lumi al Signore Nostro Dio e Nostro Re Gesù Cristo che ci indichi la via per la nostra missione che abbraccerà anche questa emergenza.

Quello che accade ci sgomenta ma non ci sorprende, poichè eravamo preparati a sorprese come osservatori degli eventi quali siamo, ma il peggio a nostro avviso sta per arrivare e voi certamente lo avrete intuito.

Dobbiamo essere cavalieri veri, quello che la cavalleria e il nostro giuramento ci obbliga, quello che nell’orizzonte ci renda degni della Croce di Cristo.

Io stesso guardo a Quella Croce come il Trono dell’Agnello come punto fermo nell’orizzonte della vita sicuro che tutto il nostro amore per il creato ci ha posto qui e ci ha unito a difesa della vita e della Fede.

Voi sapete quello che dovremo affrontare lo avete intuito benissimo, da Cavaliere crociato di Cristo mi stringo particolar modo a tutti coloro come me che si trovano nelle problematiche delle cosidette zone rosse e sono certo che metterete al servizio dei più deboli, ma non abbassate mai la guardia a ciò che accade attorno a voi, viviamo il periodo dell’ abominio della desolazione, tempi bui, l’abominio della desolazione profetizzato da tempo.

Il popolo di Dio ha paura, dovrete essere degni di Cristo, dovrete dimostrare la fede in ogni cosa che vi possa accadere …. siate forti, siate in grazia, siate veri uomini e siate veri Cavalieri di Cristo, sono certo che Lui non si farà attendere nell’aiuto e nella consolazione.

L’ipocrisia di certo clero mi porta a comprendere molto bene il pensiero di San Carlo Borromeo. Se non ottempereranno i sacerdoti alla loro missione, noi come laici siamo chiamati al sacrificio nella carità presso tutti coloro che hanno bisogno anche in queste ore buie per portare conforto ed aiuto a chi ne ha bisogno. ” ero malato mi avete visitato “.

Avanti con coraggio, le battaglie sono ancora lunghe da combattere: il Signore ce lo ordina …ma sicuramente e certamente come promesso La guerra sarà Vinta.

W Cristo Re

Fr. Davide
Priore dei Cavalieri Crociati di Cristo Priorato di San Giorgio

L’Eparca di Lungro a San Marino (RSM)

In occasione della ricorrenza del centenario della Chiesa Italo Albanese il giorno 17 ottobre 2019 nella Repubblica di San Marino (RSM) presso la Basilica del Santo si è celebrata la Santa Messa officiata dall’Eparca Mons. Donato Oliverio.

L’eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi è una sede della Chiesa bizantina cattolica in Italia di rito orientale, soggetta alla Santa Sede e comprende le comunità italo-albanesi rimaste fedeli al tradizionale rito religioso bizantino-greco , fuggiti dall’Albania con la diaspora dalla dominazione dei turchi.
I comuni albanesi che praticano il rito bizantino sono perfettamente integrate in un rapporto interculturale con i vari contesti territoriali delle diocesi di rito latino.
La Celebrazione Eucaristica in rito bizantino è stata officiata dall’Eparca Mons. Donato Oliverio, Vescovo dell’Eparchia di Lungro e carismatico Vescovo degli Italo-Albanesi.

Alla funzione religiosa presso Basilica del Santo erano presenti l’Ambasciatore di San Marino presso il Vaticano Maria Alessandra Albertini, l’Ambasciatore Italiano presso la Repubblica di San Marino Guido Cerboni, S.E. Rev. Mons. Andrea Turazzi Vescovo di San Marino-Montefeltro e le Monache dell’Adorazione Eucaristica.
Questo è stato davvero un evento di grandissimo significato spirituale e liturgico convintamente sostenitrice delle ragioni del dialogo interreligioso e interculturale.

Terminata la funzione religiosa ci siamo intrattenuti con L’Eparca che ci ha parlato molto della loro realtà.
Gli abbiamo parlato della realtà del Priorato di San Giorgio ed è rimasto molto contento di conoscere il nostro inquadramento.
Ci siamo congedati con la promessa di futuri rapporti e possibili progetti.
Congedandoci fuori dalla Pieve, l’Eparca ha fatto dono personalmente di un libro sull’eparchia di Lungro al Priore Nanni Davide ed al Luogotenente Alberto Serra.

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Info:

Servizio RTv

Udienza della Ecc.ma Reggenza all’Eparca Di Lungro

Ambasciata della Repubblica di San Marino

Udienza della Ecc.ma Reggenza all’Eparca Di Lungro

Presentazione del Libro “2019 – Una nuova Europa è possibile”

Palazzo Montecitorio – Camera dei Deputati (Roma)

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Il 16 gennaio 2020 si è tenuta alla sala stampa della Camera dei Deputati la presentazione del testo “2019 – Una nuova Europa è possibile”, organizzata dall’Associazione Culturale Identità Europea.
La pubblicazione della collana “I Quaderni di Domus Europa” è stata presentata dal prof. Adolfo Morganti, dal prof. Laris Gaiser, dall’On. Marco Maggioni e dall’avv. Claudio Giovannico.
Durante la conferenza sono state messe in evidenza le attuali problematiche dell’Unione Europea e discusse le possibili soluzioni non solo sul piano economico-finanziario ma anche strutturale e geopolitico.
La speranza è una rigenerazione europea fondata sulla sussidiarietà, sui principi stabili conservati gelosamente dai piccoli stati come la Repubblica di San Marino e sui quei valori tanto cari ai padri fondatori.
Il Priorato di San Giorgio ha avuto il privilegio di poter presenziare e di porre alcune domande sulla “questione balcanica”, il ruolo dei piccoli stati e a proposito della moneta unica.
Confidiamo che questa conferenza possa partorire, non solo a parole ma nei fatti, una rinascita europea sotto la giusta Luce.

Il Priore dei Cavalieri Crociati di Cristo – Priorato di San Giorgio
fr. Davide Nanni



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Info utili:

Video completo della conferenza

LIBRO – “2019 – Una nuova Europa è possibile”

Auguri di Santo Natale 2019

Santo Natale 2019

Cari fratelli in Cristo,
siamo arrivati alla conclusione del 7° anno dalla costituzione dei Cavalieri Crociati di Cristo Priorato di San Giorgio e in concomitanza del Santo Natale vorrei condividere con voi tutti una riflessione a riguardo questo tempo di festività.
Per iniziare vorrei che prendeste come tema la stella , si proprio quella stella , quella dei Magi che guidati da essa arrivarono a vedere il Re dei re.
Proprio alcune sere fa mi sono soffermato a vedere le stelle ma mi sono reso conto che dalla mia abitazione é quasi impossibile a causa della illuminazione pubblica poterle vedere chiaramente nello splendore del firmamento e, mentre cercavo di scrutare il cielo ho compreso quanto l’uomo cosiddetto “moderno” ha perso a causa del suo progresso.
A furia di inseguire nuove scoperte o cercare un finto benessere l’uomo ha perso la comprensione della vastità del creato che proprio le stelle nel cielo ci indicano, guardandole invitandoci a contemplare l’infinito e a porci domande. Quella luce artificiale “portata” dal progresso ci ha limitato la possibilità di riflettere e ci ha abituati ad un orizzonte piatto, a non pensare e a non contemplare il creato e il Suo Creatore.
Ebbene quei Magi, nella loro condizione diciamo arretrata senza i nostri mezzi tecnologici, hanno dimostrato di essere di gran lunga più saggi di noi tutti. Hanno seguito la Stella che gli ha indicato l’esatto luogo in cui il Creatore si è incarnato. E cosa hanno trovato? Una donna con un Neonato e un uomo ricoverati in una grotta o stalla. Ebbene la loro ricerca si è conclusa lí di fronte alla più strana delle locazione per il Re dei Re che stavano cercando. Loro sapevano che non era quello l’importante, ma importante era il Bambino, quella Vita, quella Persona appena nata. Qui troviamo forse la prima testimonianza di fede attraverso la conoscenza? Credo di si , credo che la conoscenza e la fede in ciò che credevano o nella loro scienza abbiano fatto comprendere a queste persone l’importanza di mettersi in cammino, di cercare e di conoscere quel Bambino ,di vederLo!

La Fede !
E qui un’altra domanda:
Chi ha portato il Creatore sulla terra ? Maria quella Donna di circa 14 anni che coraggiosamente ha accettato “La volontà del Signore” conscia dei rischi che correva a causa di questo “Fiat”, quindi la stella ha fatto conoscere anche Maria ai Magi quindi anche senza saperlo la futura Regina del Cielo e della Terra. E conobbero pure Giuseppe suo sposo che ha accettato la condizione di Maria diventando il padre di Gesù, difendendo non solo Maria da ripudio e morte ma Dio nello stato di massima vulnerabilità prima e da Erode e per tutta la Sua fanciullezza (non è questa l’espressione massima del cavaliere ?) e quindi guardate come la stella a quante situazioni, riflessioni ed approfondimenti ci porta. A volte un pò di amarezza mi sale quando penso ai chi preposto dovrebbe proteggere i cristiani , la Fede e la vita e non lo fa, ma alzo lo sguardo al cielo e cerco una Stella e mi viene in mente il nostro patrono della regola San Bernardo .. “cerca una stella e invoca Maria” e mi cresce il cuore perchè mi viene in mente tutta la rappresentazione della Natività di Nostro Signore sovrastata dall’intero firmamento. Eh si ! Maria ha questo potere di ricordarti che Lei ha portato il Signore e che Lei ha rischiato, che Lei si è fidata, nonostante tutto Lei ci ha consentito la salvezza col suo “Fiat Mii Secundum Verbum Tuo”. Lei ci ha portato il Salvatore e San Giuseppe Lo ha protetto, difeso, cresciuto e amato con Maria. Loro hanno rotto le regole e protocolli dell’epoca per amore. Non per dovere, non per rassegnazione ma per Amore.

Quindi Cavalieri quando vi criticano, quando deridono, quando vi umiliano per il vostro carisma, per il vostro sentire, per la vostra fede non abbiate paura, guardate una Stella e invocate Maria, e la Via, Verità e Vita che in quel Bambino si sono Incarnati nella Santa Notte di Natale vi appariranno nella chiarezza e nello splendore della nostra fede in Cristo Nostro Re e Nostro Salvatore illuminando il cuore e indicando sempre il cammino giusto da intraprendere e la buona battaglia da combattere.

Che Dio benedica tutti voi, le vostre famiglie e chi avete di più caro.

Santo Natale
Fr. Davide Nanni
Priore dei Cavalieri Crociati di Cristo Priorato di San Giorgio

Santo Natale 2019

girolamo-batoni-natività

Et Verbum caro factum est.
Et habitávit in nobis.

Buon Santo Natale 2019

Testimonianza di Mons. Haddad – Monastero Santa Chiara (RSM)

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Il 2 settembre 2019 è stata consegnata la Palma D’oro Assisi Pax alla Serenissima Repubblica di San Marino nell’Antico Monastero Santa Chiara.
Tra i relatori invitati a portato la propria esperienza sul tema comune della pace c’era anche Mons. Haddad, il quale si è recato in territorio per pranzo insieme al priore fr. Davide Nanni.
Dopo aver terminato l’incontro sono stati raggiunti dal Luogotenente fr. Alberto Serra per recarsi insieme al convegno.
La testimonianza di Mons. Haddad ha riguardato la delicata situazione siriana toccando nel nervo molte problematiche specialmente le ingerenze internazionali del caso, non entriamo troppo nello specifico per non rovinarvi la visione integrale dell’intervento che trovate in fondo: siamo sicuri che troverete il video molto istruttivo.
Al termine della conferenza il prelato e i cavalieri si sono spostati in un locale poco distante per terminare la discussione cominciata a pranzo sulle molteplici iniziative internazionali a cui lavorano da tempo.
I Cavalieri Crociati di Cristo ringraziano Mons. Haddad per l’invito e sperano di poter continuare questa collaborazione insieme.

Se taceranno costoro saranno le pietre ad urlare la verità.

W CRISTO RE

fr. Alberto Serra, Luogotenente presso la Serenissima Repubblica di San Marino – Commanderia di San Paolo

fr. Davide Nanni, Priore dei Cavalieri Crociati di Cristo – Priorato di San Giorgio



Info:

Servizio RTv San Marino

Assisi Pax International

Segreteria di Stato Affari Esteri e Giustizia

Università degli Studi della Repubblica di San Marino


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