Capitolo a Cormons

Il giorno 27 maggio , giorno della Solennità della Santissima Trinità, il Priorato di San Giorgio è stato invitato per il secondo anno ad un incontro dalla Domus Juventutis guidati dal Priore Giuseppe Spampinato e dell’Ordine della Campanella di cui lo stesso Spampinato è Gran Maestro.
Padre Giuseppe, è anche priore dei ‘Piccoli fratelli dell’Accoglienza’ che hanno l’incarico di custodire una cappella a Taybeh (in Terra Santa) eretta nel luogo dove soggiornò il loro fondatore, il beato Charles De Foucauld durante un viaggio spirituale sulle orme di Cristo.
Charles de Foucauld muore come martire ed è stato proclamato beato da Papa Benedetto XVI che ha affermato che la sua vita è “un invito ad aspirare alla fraternità universale”.

Una nostra piccola delegazione si è recata a Muscoli (UD) presso la Chiesa, partecipando alla funzione religiosa concelebrata dallo stesso Spampinato.

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Dopo la funzione, per il pranzo ci siamo spostati di pochi chilometri recati a Cormons, vicino al confine con la Slovenia.
Quello che ci ha colpito è il loro austero comportamento, sia durante la funzione che anche durante il pranzo in cui c’era formalità rigida ed un protocollo formale.
Sono stati belli i discorsi tenuti all’assemblea riunita di Padre Spampinato e dei vari Priori delle confraternite presenti.
Dopo il pranzo, il Priorato di San Giorgio ha avuto un incontro privato con Padre Spampinato in cui ci ha raccontato interessati testimonianze riguardo i problemi che ci sono attualmente in Terra Santa ed anche le difficoltà che hanno le opere missionarie.
Padre Spampinato ci ha raccontato di esperienze conosciute in prima persona durante la sua missione al servizio dei cristiani di Terra Santa.
Ci siamo poi recati presso la Chiesa di Rosa Mistica di Comons, il cui all’interno custodisce una statua della Vergine, venerata come miracolosa.
Abbiamo pregato assieme alle Dame ed ai Cavalieri presenti ed abbiamo rivolto le nostre preghiere alla Nostra Madre Celeste, affidandoci a lei per le sfide e le prove che ci attenderanno in futuro.
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Siamo felici di constatare che anche se per strade diverse i nostri obbiettivi sono comuni: servire Cristo e la Sua Parola, di difendere ed aiutare i deboli e gli oppressi con preghiere ma anche con aiuti concreti.
Per cui siamo sicuri che i nostri percorsi si incroceranno ancora molte volte in futuro nel servizio dei cristiani.

Lettera del Priore – 23 aprile 2018

RIMINI 23 APRILE A.D. 2018

Cari fratelli in Cristo ,
oggi nella festa di San Giorgio ho avuto modo di ricevere molte comunicazioni di stima, di apprezzamento e di auguri per il nostro lavoro intrapreso e voglio condividerli con voi ringraziandovi.

I nostri interventi in molteplici direzioni in favore della pace e contro la guerra in Siria e Medio Oriente hanno suscitato una sorta di catalizzatore di attenzioni da varie istituzioni, e questo non può che rendermi orgoglioso di voi e dell’ attività che voi tutti avete prestato in questa direzione, sopportando un priore che ha fatto pedalare certamente un po tutti, è vero, ma è anche vero che anche voi non avete dato il 100% ma il 1000%….

I miei ringraziamenti oltre a voi Cavalieri e sergenti vanno a Padre Haddad sempre in prima linea nella difesa della TerraSanta e della sua fraterna amicizia e disponibilità, a Padre Giuseppe Spampinato e tutto l’Ordine della Campanella e alla confraternita Charles de Foucauld e a tutti gli ufficiali di riferimento, ad Adolfo Morganti con cui si è determinata una costante e proficua collaborazione in molteplici settori, lo storico e giornalista Paolo Sensini che ci ha dato voce nella lotta per la verità sul genocidio in Medio Oriente, a Don Emanuele Giunchi che ci ha accolti come figli spirituali a cui và la nostra preghiera per una guarigione piena, a Sua Eccellenza Reverendissima Mons Andrea Turazzi che ci ha accolto in udienza come un padre e con un grande cuore ci ha dato la forza e l’incoraggiamento per la nostra missione, a tutti i Padri Passionisti del Santuario della Madonna di Casale sempre pronti ad ascoltarci e consigliarci, a Don Mario Dariozzi e a Don Giuseppe Scarpellini che hanno sempre sostenuto le nostre intenzioni e non ci hanno mai fatto mancare la loro disponibilità, alla confraternita della Madonna del Suffragio di Colonnella in particolare a frà Guerrino che ci ha ospitato sempre nelle sue manifestazioni in onore di Maria Santissima, al Grand ufficiale Cesare Tabarrini e la commenda dell’ OESS di San Marino per il confronto e l’affratellamento con cui ci siamo trovati per affrontare i problemi legati ai Cristiani d’oriente e le dinamiche internazionali.
In particolare il mio ringraziamento va a Sua Beatitudine Gregorio III da cui abbiamo imparato la forza della fede, della verità e della Preghiera per operare con tutti gli strumenti per Nostro Signore Gesù Cristo per i nostri fratelli nel Medio Oriente e i cristiani di frontiera.
Tutto questo lavoro collegiale in incontri, conferenze, capitoli nazionali ed internazionali, seminari, gruppi di studio di formazione e ritiri spirituali è talmente copioso che in questi mesi rapportarne l’escatologia con cui l’ abbiamo affrontato è stato praticamente impossibile.
Abbiamo alternato le nostre vicissitudini della vita ordinaria a quella straordinaria esperienza che è la cavalleria di Nostro Signore Gesù Cristo.
Ci siamo addirittura trovati ad affrontare escatologie socio politiche che nemmeno potevamo essere possibili fino a qualche anno fà; per questo desidero ringraziarvi tutti per l’abnegazione con cui l’avete portato a compimento e per come avete affrontato tutte le difficoltà e le fatiche, con coraggio e spirito di corpo e vera fraternità ma sopratutto con UMANITA’ E FEDE.
Si può dedurre che il nostro San Giorgio ci abbia protetto e indirizzato, con lui San Bernardo, San Michele Arcangelo e la nostra Madre Santissima a cui da consacrati a Lei possiamo portare tutte le nostre miserie ed intenzioni e sempre siamo ascoltati protetti e guidati …. Ne sono certo !!!!

Ora nuove sfide e ombre nere ci sono all’orizzonte, la Vita è in pericolo non solo umana ma il pianeta tutto è a rischio. Proprio dopo 2 settimane fibrillanti dal punto diplomatico e internazionale che hanno visto anche noi anche se marginalmente coinvolti operare con una certa ansia sulle scene come osservatori ed anche in parte attori, per far coinvolgere il più possibile la popolazione attraverso notizie non filtrate e\o modificate riguardanti i fatti Siriani ed internazionali ed anche qui ci si trova al fronte pur essendo distanti dalle linee di fuoco, il fronte della difesa della Verità …. e oggi quasi il nostro San Giorgio volesse aprire un altro fronte per la nostra battaglia proprio nel giorno della Sua celebrazione salta agli occhi un fatto che mi ha fatto riflettere molto ed è questo :
Oggi il Regno Unito,che ha come bandiera la Croce di San Giorgio, ha annunciato il travaglio della principessa Kate per partorire il terzogenito del Principe William Windsor pronipote della Regina Elisabetta II , mentre la giustizia proprio di Sua Maestà Britannica negava lo stato di cura ad un infante di nome Alfie e quindi il distacco del respiratore artificiale con un protocollo di morte assistita … dopo i ripetuti appelli dei Genitori delle associazioni cattoliche e anche del Santo Padre e la disponibilità dell’ospedale Bambin Gesù di Roma di poterlo accogliere e cercare una possibile cura per la malattia rara di cui è affetto.
La giustizia inglese ha deciso di andare avanti per la sua strada …. ebbene oggi ho pregato San Giorgio per questo bambino e poi mi sono appellato alla Nostra Madre Santissima e Nostro Signore Gesù Cristo affidandolo a loro con sguardi di Padre e di Madre ed ho atteso con ansia proprio per quel padre e quella madre che hanno lottato affinché il loro figlio vivesse ….. e stasera dal Ministro degli esteri italiano è arrivata la notizia della concessione della cittadinanza Italiana al piccolo Alfie, segno che la mano di Dio usa elementi imprevedibili per parlarci, aiutarci, e compiere miracoli inaspettati.
Prego affinché questo trasferimento in Italia possa aprire ad un ulteriore Miracolo vero e proprio per una guarigione piena e di una vita possibile in dignità del piccolo e di tutta la sua famiglia e spero vivamente lo facciate anche voi … grazie Signore, grazie Maria Santissima, grazie San Giorgio.
Questo per ribadire che tutto ci è possibile con la preghiera e con la lotta nella verità e per la verità, per la difesa della vita e del creato, dei deboli, degli oppressi e dei perseguitati …. quindi con coraggio nonostante ombre fosche di un possibile conflitto globale non perdiamoci mai d’animo ed andiamo oltre l’ostacolo forti del fatto che se Dio sarà con noi, la vittoria sarà certa e la Vita sarà salva in un mondo sicuramente migliore.

W San Giorgio
W Maria Santissima
W Cristo Re

Vostro in Cristo e Maria
Fr. Davide Nanni
Priore dei Cavalieri Crociati di Cristo Priorato di San Giorgio

Dichiarazione congiunta dei patriarchi di Antiochia 14/04/2018

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TRADUZIONE IN ITALIANO

Damasco, 14 aprile 2018

Dio è con noi; lo comprendano tutte le nazioni e si sottomettano!

Noi, i Patriarchi: Giovanni X°, Patriarca greco-ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, Ignazio Aphrem II°, Patriarca Siriaco Ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, e Giuseppe Absi, Patriarca Melchita-greco cattolico di Antiochia, Alessandria e Gerusalemme, condanniamo e denunciamo la brutale aggressione che ha avuto luogo questa mattina contro il nostro prezioso Paese, la Siria, da parte degli Stati Uniti, dalla Francia e dal Regno Unito, con l’accusa secondo cui il governo siriano avrebbe usato armi chimiche. Leviamo le nostre voci per affermare quanto segue:
1. Questa brutale aggressione è una chiara violazione delle leggi internazionali e della Carta delle Nazioni Unite, perché è un assalto ingiustificato a un paese sovrano, membro dell’ONU.
2. Ci provoca grande dolore che questo attacco provenga da Paesi potenti a cui la Siria non ha causato alcun danno in alcun modo.
3. Le accuse degli Stati Uniti e di altri paesi secondo cui l’esercito siriano starebbe usando armi chimiche e che la Siria è un Paese che possiede e usa questo tipo di arma, sono affermazioni ingiustificate e non supportate da prove sufficienti ed evidenti.
4. Il tempismo di questa ingiustificata aggressione contro la Siria, quando la Commissione internazionale indipendente di inchiesta stava per iniziare il suo lavoro in Siria, mina il lavoro di questa commissione.
5. Questa aggressione brutale distrugge le possibilità di una soluzione politica pacifica e porta a un’escalation e a maggiori complicazioni.
6. Questa ingiusta aggressione incoraggia le organizzazioni terroristiche e dà loro lo slancio per continuare nel loro terrorismo.
7. Chiediamo al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di svolgere il suo ruolo naturale nel portare la pace piuttosto che contribuire all’escalation delle guerre.
8. Facciamo appello a tutte le Chiese dei Paesi che hanno partecipato all’aggressione, perché adempiano ai loro doveri cristiani, secondo gli insegnamenti del Vangelo, e condannino questa aggressione, richiamando i loro governi a impegnarsi per la protezione della pace internazionale.
9. Salutiamo il coraggio, l’eroismo e i sacrifici dell’Esercito Arabo Siriano che coraggiosamente protegge la Siria e fornisce sicurezza alla sua popolazione. Preghiamo per le anime dei martiri e per il riabilitazione dei feriti. Siamo fiduciosi che l’esercito non si piegherà davanti alle aggressioni terroristiche esterne o interne, ma continuerà a combattere coraggiosamente contro il terrorismo fino a quando da ogni centimetro della terra siriana sarà sradicato il terrorismo. Allo stesso modo, lodiamo la coraggiosa posizione di Paesi che sono amichevoli nei confronti della Siria e della sua popolazione.
Offriamo le nostre preghiere per la sicurezza, la vittoria e la liberazione della Siria da ogni tipo di guerra e terrorismo. Preghiamo anche per la pace in Siria e in tutto il mondo e chiediamo di rafforzare gli sforzi della riconciliazione nazionale per proteggere il paese e preservare la dignità di tutti i Siriani.

(traduzione tratta da https://oraprosiria.blogspot.it)

Dichiarazione congiunta dei patriarchi di Antiochia 2018-PDF

Santa Pasqua 2018

resurreccion

Io sono la risurrezione e la vita;
chi crede in me anche se è morto vivrà
(Gv 1,25)

Auguri di Buona Pasqua 2018

Santo Natale 2017

Natale-2017
Apriamo i nostri cuori a Nostro Signore Gesù che li riempa di Pace e prosperità.

Auguri di Buon Natale e felice anno nuovo

Università d’estate San Marino

Università d'estate
L’Università d’Estate della Repubblica di San Marino è un’iniziativa culturale internazionale che si occupa da ormai diverso tempo delle diverse problematiche sollevate dal processo di integrazione europea.
Negli anni ha ospitato Docenti proveniente da differenti paesi europei (fino ad oggi i Docenti Ospiti hanno rappresentato 18 nazioni europee: Finlandia, Svezia, Spagna, Portogallo, Andorra, Italia, Repubblica di San Marino, Malta, Francia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Slovenia, Croazia, Romania, Bulgaria, Ucraina, Città del Vaticano, accanto a rappresentanti del mondo culturale ed accademico da nazioni extraeuropee come Giappone, Cile e Stati Uniti d’America).
Ogni Corso dell’Università d’Estate della Repubblica di San Marino è suddiviso in tre Sessioni tematiche, in cui due-tre Docenti di fama internazionale si confrontano coordinati da un Moderatore. Larghissimo spazio è riservato alla discussione con gli Iscritti e gli Uditori presenti.
Negli intervalli, e nelle serate comunitarie, i Relatori sono a disposizione per approfondire aspetti particolari dei temi affrontati.
Nel XXII Corso del 2017 dal titolo “Identità e Memoria” si è trattato del dialogo interculturale e interreligioso nello spazio euro-mediterraneo affrontando i seguenti temi:

1) Adriatico e Mediterraneo: ritorno al Centro.
2) La testa dell’Idra: il caso esemplare della Siria.
3) L’Europa che manca, l’Europa che vogliamo.

Il Priorato di San Giorgio aveva ricevuto l’invito a partecipare a questa interessante iniziativa dal prof. Adolfo Morganti, Presidente dell’Associazione Identità Europea e Vice-Presidente della Fondazione Paneuropea Sammarinese, il quale era già entrato in contatto con la nostra realtà nei mesi precedenti.
Il compito affidatogli era quello di provvedere in parte alla quota riservata alle borse di studio e di scortare la delegazione composta dall’Archimandrita della Chiesa Cattolica Greco-Melchita Padre Mtanios Hadad, Siria, ora Rettore della Basilica di Santa Maria in Cosmedin a Roma e Apocrisario Patriarcale presso la Santa Sede, accompagnato dal diacono iracheno Louay Shabani e dal Gran Maestro del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri di Seborga fr. Diego Beltrutti di San Biagio, Priore degli Affari interni della CTI.
Il Priore dei Cavalieri Crociati di Cristo del Priorato di S. Giorgio affidò questo compito, con la presenza e supervisione del Cancelliere di S. Giorgio , alla Luogotenenza di San Paolo in quanto l’iniziativa avveniva proprio sul territorio sammarinese su cui essa opera.
La Delegazione salì sul Titano la sera del 20 luglio accompagnati dal Priore di S. Giorgio. Dopo essersi sistemati in albergo; li raggiunse il Luogotente fr. Alberto Serra per l’ora di cena il quale fu istruito riguardo al programma dei giorni seguenti e disposizioni in merito al suo compito.
L’indomani il Luogotente accompagnò gli ospiti nel centro storico di San Marino per una breve visita ai monumenti principali spiegandone la storia.
Giunta l’ora dei “lavori” la Delegazione si recò al Palazzo della Mutuo Soccorso ed ha assistito all’apertura del corso e alla prima sessione. Al termine parteciparono alla cena con tutti gli ospiti e i relatori con i quali poterono scambiare opinioni ed esperienze.
Alle 9.30 del giorno seguente iniziò la seconda sessione del Corso dove Padre Mtanios Hadad, assieme al giornalista Paolo Sensini e il prof. Adolfo Morganti, espose le problematiche e i collegamenti occidentali della guerra in Siria.

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Dopo il pranzo comunitario, prima dell’inizio della terza ed ultima sessione dei “lavori” alla quale avrebbero presenziato anche il priore e gli altri membri del Priorato di San Giorgio.
Su incarico dell’organizzazione, il Luogotente fr. Serra accompagnò il Vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro S.E. Mons. Andrea Turazzi alla conferenza.
Al termine dell’ultima sessione i presenti ebbero modo di intrattenere un dialogo con i docenti e le autorità ecclesiastiche presenti tra cui S.E. Rev.ma Mons. Luigi Negri, Arcivescovo Emerito della Diocesi di Ferrara-Comacchio.
La giornata terminò con la cena nell’albergo dove alloggiava la Delegazione con alcuni tra i conferenzieri lasciandosi con ottime prospettive di collaborazioni future.
La mattina del 22 luglio, dopo un ultimo giro turistico ad alcuni monumenti della Repubblica di San Marino, la Delegazione fu accompagnata dal Lugotenente e dal Priore di S. Giorgio alla stazione di Rimini dove, al termine dei saluti, i vari membri fecero ritorno.

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Da parte dei Cavalieri Crociati di Cristo del Priorato di San Giorgio, in particolare della Luogotenenza di S. Paolo della Serenissima Repubblica di San Marino, è stato un grande onore e un piacere collaborare e presenziare ai lavori del XXII corso dell’Università d’Estate di San Marino.
Fiduciosi attendiamo il XXIII Corso al quale invitiamo vivamente a partecipare per approfondire e scoprire temi di grande interesse esposti da persone di indiscussa competenza.

Ad Maiorem Dei Gloriam

Il Luogotenente della Repubblica di San Marino fr. Alberto Serra
Il Priore dei Cavalieri Crociati di Cristo del Priorato di San Giorgio fr. Davide Nanni

Info utili

Programma completo dell’evento

Articolo Rtv San Marino in merito alla presenza all’Università d’Estate di Padre Mtanios Hadad

Papa accetta rinuncia Gregorio III Laham: servitore del Vangelo e della pace

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Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Chiesa greco-melkita presentata da Sua Beatitudine Gregorio III Laham, Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti. A norma del diritto, l’amministratore della Chiesa Greco-Melkita, fino all’elezione del Patriarca, è mons. Jean-Clément Jeanbart, arcivescovo di Aleppo dei Greco-Melkiti, vescovo più anziano per ordinazione del Sinodo permanente. In una lettera al Patriarca Gregorio III Laham, Papa Francesco lo definisce “servitore zelante del Popolo di Dio” e riconosce il suo grande impegno per la pace in Siria sconvolta dalla guerra. Il Papa conclude la sua lettera indirizzata anche a tutti i vescovi della Chiesa greco-melchita, assicurando la sua Benedizione Apostolica “come segno di grazia e di incoraggiamento per l’avvenire della comunione della testimonianza del Vangelo”.

Il Patriarca Gregorio III Laham, 85 anni, è nato a Daraya in Siria nell’arcieparchia di Damasco. E’ stato Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti per 17 anni: è stato infatti eletto nel novembre del 2000 dal Sinodo dei Vescovi greco-melkiti, ricevendo la “comunione ecclesiastica” da San Giovanni Paolo II. In questi anni di guerra in Siria, Gregorio III Laham si è impegnato con tutte le forze per la pace e la riconciliazione nella sua terra natale.

(Fonte: http://it.radiovaticana.va/ – 06/05/2017)

Lettera del Priore – 17 aprile 2017

Santa Pasqua 2017
Messaggio del Priore

Miei cari fratelli in Cristo,
Ho ponderato molto prima di scrivervi in questi giorni in cui abbiamo celebrato la passione e la resurrezione di Nostro Signore preferendo farvi trascorrere una Santa Pasqua tranquilla e serena con i vostri cari.
Sono seriamente preoccupato per l’escalation degli eventi in Siria, Venezuela e Corea del Nord e la continua pressione sulla Russia da parte del fronte occidentale nel Donbass e sul confine nord con le repubbliche baltiche e la Polonia.
La Santa Pasqua è stata fortemente turbata dalla recente strage in Siria dove hanno perso la vita 157 persone di cui 112 bambini , una condizione terribile ed insopportabile per noi Cristiani e cavalieri.
Ho preferito gli auguri scarni del biglietto di auguri pasquali, per dedicarmi alla preghiera e all’organizzazione del da farsi in caso la situazione internazionale precipitasse in una guerra mondiale dagli esiti imprevedibili e devastanti per tutto il globo.
Che possiamo fare ? siamo cosi pochi è la domanda che mi faccio sempre. “Che potete fare ?” é la domanda che con scherno , quando ne parlo pubblicamente, ci sferrano con quel ghigno la maggioranza dei soggetti come se nessuno possa fare nulla e fossimo sciocchi a porci il problema …. ebbene , no! Non siamo sciocchi …. siamo realisti , siamo umani che pensano , umani che hanno caro l’avvenire dei nostri figli , del nostro pianeta che ora è in mano a forze oscure e sataniche pronte a distruggerlo , e con lui tutta la razza umana.
Che possiamo fare ? Molto nel piccolo , e con tanti piccoli molto nel grande …. pregare sempre che Dio ci dia la forza , la ragione , la costanza di non arrenderci agli eventi infausti, la fede e l’intelletto per operare la cosa giusta per Lui e per la Creazione contro queste bestie.
E’ giunto il momento di operare per il giuramento che avete prestato , per il popolo che avete giurato di difendere , per essere strumenti di Dio . Senza paura , senza dubbi … portiamo sempre la consapevolezza di essere strumenti nelle Sue mani .
Se combattendo e testimoniando Cristo perderemmo la nostra vita sono certo che sarà spesa bene e da Cristiani ….. ma pensiamo sempre che con Lui la vittoria è certa e che la nostra vita dipende solo ed esclusivamente da Lui.
Leoni dovremo essere, e sono certo che le aspettative sono tutt’altro che rosee , ma onoreremo tutti coloro che ci hanno preceduto in questa strada combattendo contro Satana e le sue bestie siano esse demoni che uomini al suo servizio, per la Gloria di Dio Padre e in Nome di Suo Figlio nostro Re Gesù Cristo.
Possano essere le nostre intenzioni come quelle dei Cavalieri della Covadonga l’argine minimo in cui si è infranta la potenza militare dell’anticristo già 1000 anni fa.

Siate pronti , siate Santi , siate veri uomini di Dio che Cristo possa amarci e proteggerci.

W Cristo Re
Vostro in Cristo e Maria

Fr. Davide Nanni
NON NOBIS DOMINE NON NOBIS SED IN NOMINE TUO DA GORIAM


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